Lace beauty: crema detergente Lizzie, detergere e struccare a ritmo di tap

Salve a tutti,

oggi parliamo di un brand giovane, creato da una persona tanto brava quanto tenace e determinata che ha pensato, ideato e portato avanti il suo progetto fino alla nascita del prodotto di cui parliamo oggi e che è solo il primo lanciato sul mercato. Sto parlando di Laura Portomeo e il suo brand Lace Beauty

“LACE” in inglese significa pizzo, a simboleggiare qualcosa di delicato, di cui prendersi cura con amore per evitare che si rovini prima del tempo. Ecco, questa l’analogia scelta da Laura Portomeo: la pelle come un bel pizzo va trattata nel modo giusto, per preservarla al meglio e, come dice uno dei suoi claim, emozionarla.

Ho conosciuto Laura prima come truccatrice (bravissima per altro, la trovate come tentazione makeup) per poi scoprire una comune passione per la skincare data probabilmente anche da un background di studi simile.

Laura ha infatti una formazione universitaria in biologia ma ha soprattutto una grande conoscenza del mercato beauty and cosmetics, per questo quando ha deciso di creare Lace beauty aveva ben fissi alcuni punti fermi che la sua linea avrebbe dovuto avere.

Lace beauty presenta quindi una attenta ricerca degli ingredienti perchè siano di matrice naturale ma al contempo altamente performanti; Laura cerca e sceglie, collabrando con la usa formulatrice, composizioni di ingredienti che siano adatti anche alle pelli più reattive e delicate. Cito dal loro sito una frase che riassume perfettamente l’approccio formulativo di Lace Beauty:

“Non siamo bio ma abbiamo a cuore la sostenibilità ambientale, per questo motivo non usiamo prodotti classificati come persistenti nell’ambiente. Scegliamo materie prime il più possibile biodegradabili e che non determinino depauperamento delle foreste. Non usiamo microplastiche.”

Ma veniamo alla prima nata in casa Lace beauty, la crema detergente Lizzie

Lizzie prende il suo nome da ELizabeth Bennet, protagonista di Orgoglio e pregiudizio, romanzo dei primi dell’800 scritto da Jane Austen. Perchè la scelta di questo nome? per la grande passione di Laura della laetteratura storica e classica, tutti i suoi prodotti infatti “rubano” il nome a personaggi dei romanzi e questo sarà uno dei fili conduttori di tutti i prodotti Lace Beauty.

Lizzie è una crema detergente struccante, non un latte detergente quindi, ma una vera e propria crema soffice e morbida che coccola la pelle mentre esegue la rimozione di makeup, smog e residui della giornata.

Sapete che il mio approccio alle recensioni è sempre in primis rivolto alla formula, beh, questa volta il mio lavoro è davvero semplificato perchè il sito di Lace Beauty è uno dei più completi che abbia trovato ad oggi!

Molte delle informazioni legate alla formulazione di Lizzie ve le riporto dal sito, andiamo quindi a vedere la sua composizione:

Aqua, Caprylic/capric triglyceride, Coco-glucoside, Cetyl alcohol, Oryza sativa bran oil, Propanediol, Prunus amygdalus dulcis oil, Cetearyl glucoside, Cetearyl alcohol, Glycerin, Sorbitan olivate, Squalane, Vaccinium macrocarpon seed oil, Glyceryl caprylate, Nelumbo nucifera root extract, Paeonia suffruticosa root extract, Tocopheryl acetate, Vitis vinifera vine sap, Camellia Japonica seed oil, Niacinamide, Panthenol, Glycyrrhetinic acid, Sorbitol, p-Anisic acid, Xanthan gum, Levulinic acid, Sodium levulinate, Lecithin, Citric acid, Sodium benzoate, Potassium sorbate.

Come si diceva ci troviamo di fronte ad una vera e propria crema dove fase acquosa e fase oleosa sono tenute insieme da emulsionanti e tensioattivi di origine naturale per ottimizzare l’azione di demaquillage in tutta delicatezza.

Il comparto di principi attivi contenuto nella crema detergente Lizzie di Lace Beauty è davvero ben nutrito e pensato:

Ingrediente chiave: Life Essence Vitis 1,5% un nutriente essenziale in grado di migliorare le condizioni della pelle aumentando idratazione ed elasticità

La linfa di vite racchiude un’enorme forza vitale dovuta alla presenza un mix di sostanze nutrienti estremamente complesso e bilanciato: sali minerali, aminoacidi, saccaridi naturali, polifenoli, acidi organici e auxine. 

Questo mix è un prezioso alleato per nutrire le cellule della nostra pelle e il suo microbiota, quindi è stato racchiuso in sistemi liposomiali a base vegetale per essere veicolato efficacemente.

Insieme al complesso life essence vitis troviamo però anche una composizione di attivi lenitivi e nutrienti:

PANTENOLO: ha proprietà rigeneranti e lenitive.
VITAMINA PP: bioattivo multifunzionale con azione antiossidante, idratante e riequilibrante.
OLIO DI RISO: fornisce idratazione, è un forte antiossidante e lenitivo della pelle.
OLIO DI CRANBERRY: fonte di Omega-3, Omega-6 e Omega-9, rigenerante, antinfiammatorio e lenitivo.
SQUALANO VEGETALE: caratterizzato da un’elevata affinità cutanea, dona elasticità e nutrimento alla pelle.
OLIO DI MANDORLE: emolliente, antiossidante e idratante.
ACIDO 18 BETA: deriva dalla radice di liquirizia, possiede proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti.
VITAMINA E ACETATO: conosciuta per le sue proprietà emollienti e altamente lenitive, preserva l’idratazione cutanea.
OLIO DI TSUBAKI: deriva dalla Camelia Japonica, ha un’azione spiccatamente antiossidante.
ESTRATTO DI LOTO: proprietà astringenti, rinfrescanti e riequilibranti.
ESTRATTO DI PEONIA: proprietà purificanti, lenitive, rigeneranti ed elasticizzanti.

Percentuale di naturalità: 95% di naturalità in formula, il 5% è dato da Trigliceride caprilico caprico e Vitamina E acetato.

Il packaging

Vale assolutamente fare una menzione particolare alla scelta del pack di Lizzie, innovativo e funzionale. Si tratta di una confezione airless per evitare sprechi e contaminazioni ed un dosatore da schiacciare per far erogare la perfetta quantità di prodotto necessaria all’applicazione. Non solo innovazione ma anche grande attenzione all’ambiente perchè la confezione è riciclabile in ogni sua parte: il pack secondario (comodo cilindro riutilizzabile che è diventato il porta penne della mia scrivania) è in carta riciclata, così come tutto il materiale cartaceo utilizzato dall’azienda.

La particolare scelta del pack ha permesso anche una geniale azione di marketing perciò per Lizzie parliamo di “detersione a ritmo di tap

Come si usa

Cosa è un “TAP” di Lizzie? ogni volta che schiacci la superficie del vasetto airless, mentre esce il prodotto si avverte un suono caratteristico, un “tap” appunto, e questo permette di diversificare l’utilizzo di Lizzie per ottimizzare l’utilizzo della crema detergente:

1 TAP: per utilizzarla come detergente al mattino oppure per rimuovere smog o trucchi leggeri alla sera

2 TAP: per rimuovare makeup più strutturati

Sebbene le premesse fossero ottime, confesso che tra me e Lizzie non è stato subito amore!

all’inizio non riuscivo ad ottenre una perfetta rimozione del makeup e spesso mi bruciavano gli occhi; ho quindi deciso di confrontarmi con Laura e dopo la nostra chiacchierata ho capito come usare nella maniera corretta Lizzie e finalmente ho potuto apprezzarla a pieno.

Quale era la mia principale gestione imperfetta del prodotto? non avevo la sensazione di struccaggio ottimale, tendevo quindi ad amumentare la quantità e quindi finivo con l’appesantire la pelle.

dopo la nostra chiacchierata ho invece capito che non serve usare motlo prodotto ma va invece lavorato bene in modo che gli oli contenuti nella crema detergente Lizzie possano sciogliere sporco, makeup ed impurità. Praticamente va lavorato il prodotto sul viso finchè non lo avverti più sotto le dita, a quel punto passi le mani bagnate per emulsionare bene e, con l’aiuto della spugna di mare JO (come Jo MARCH, una delle protagoniste di piccole donne) contenuta all’interno della confezione di Lizzie, rimuovo ogni residuo di prodotto per poi sciacquare il viso con acqua.

Sul mio profilo Instagram trovate una IGTV dedicata aLizzie e al suo utilizzo, mentre nelle storie in evidenza dedicate a Lace Beauty vedete la prova pratica di rimozione del makeup ed ottimizzaione del prodotto.

Per quanto riguarda il bruciore agli occhi devo dire che lo avverto sempre un po’, la formualzione della crema detergente Lizzie è pensata a PH6, quasi isolacrimale, pertanto generalmente tollerato dai più, ma a me si sa che brucia quasi tutto, e per la rimozione del trucco occhi preferisco sempre usare prodotti dedicati .

Laura ha pensato anche al lato social friendly della sua Lace Beauty ed ogni confezione dei sui prodotti arriva in versione “one hand needed” cioè studiati in modo a consentire di aprire la scatola con una sola mano e permettere un “unboxing” agile mentre vi riprendete con il telefono!

Auguro il meglio a questo giovane brand, non solo perchè Laura è una amica ed ho grande stima di lei e del suo operato, ma anche perchè il connubio tra tecnologia e mondo naturale è quell’isola felice che per me rappresenta il futuro della cosmetica.

Come vi approcciate ad un cosmetico diverso per confezione, texture o gestualità a quello a cui siete abituati?

CONFEZIONE: vasetto airless da 50 ml

PAO 12 MESI

PREZZO EURO 47 (confezione comprensiva di psugna di mare)

NB: Prodotto omaggiato dall’azienda, la recensione è unicamente frutto della mia esperienza con il prodotto

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