Cronogramma capillare per capelli sottili

Galeotta fu la mia amica Vissia che mi ha parlato di questo cronogramma capillare ideato da progetto rapunzel!

Ma cosa è esattamente questa cosa dal nome altisonante?

Per me la definizione più giusta è che si tratta di un sistema di organizzazione per la cura dei capelli!

Se mi seguite su YouTube sapete che ho fatto un video dedicato all’organizzazione delle maschere viso; in quel video spiegavo che darsi una cadenza periodica non mi serviva solo per “mania di organizzazione” ma perché avere una organizzazione mi permetteva di ottimizzare meglio i risultati del trattamento: meglio 3 maschere a cadenza regolare ma sempre le stesse tre, piuttosto che averne aperte 50 e farne a caso una diversa ogni volta (potete vedere il video completo A questo link )

Ecco, il concetto che c’è dietro al cronogramma capillare (abbreviato in CC) è lo stesso: studiare una routine per capelli e ripeterla con regolarità per poterne apprezzare al meglio i benefici.

Come si studia questa routine? Qui faccio entrare in gioco chi questo metodo lo ha ideato, come si dice “onore al merito”, perciò vi riporto direttamente al blog di progetto rapunzel

Riassumendo velocemente

Un capello ha bisogno principalmente di tre fattori per continuare ad essere sano e forte: idratazione per apportare sostanze idratanti, nutrizione per apportare sostanze nutrienti e ricostruzione per apportare amminoacidi e proteine

Questi elementi vanno ricercati all’interno delle nostre maschere per capelli facendo banalmente una conta degli ingredienti funzionali lasciando da parte i claim commerciali, lo spiegano molto bene con esempi pratici In questo articolo

È abbastanza facile una volta presa la mano, non che sia un metodo scientifico ma è un modo veloce e ci da una indicazione di massima utile a capire cosa ci troviamo di fronte al di là della dicitura “rigenerante ” “illuminante” etc… che può esserci scritto sul barattolo.

Una volta stabilito la “categoria di appartenenza” non ci resta che inserirla nel nostro programma settimanale, programma che possiamo stabilire tramite un veloce test che trovate sempre sulla pagina di progetto rapunzel e che tiene conto di quante volte alla settimana fate lo shampoo e di fattori generici che possono influire sullo stato della chioma

Il mio programma ad esempio è questo

Ora abbiamo tutto quello che ci serve, non resta che iniziare!

Manca solo una precisazione: il balsamo, che io ho sempre usato in alternativa alla maschera per paura di appesantire i capelli, è considerato invece uno step aggiuntivo utile solo alla funzione districante; la sequenza di applicazione prevede quindi

  • Shampoo
  • Maschera del CC da tenere in posa almeno 5
  • Balsamo
  • Trattamento leave in pre piega

Non vi spaventate, che sembra un sacco di roba ma in realtà è gran parte di cose che facevamo anche prima ma solo organizzate con più logica!

Eccovi dunque i prodotti scelti da me per questo primo mese di CC

SHAMPOO

Il metodo del CC poco si sofferma su questo step, e in effetti è un prodotto che sta pochi minuti a contatto con la cute e poi viene risciacquato; diciamo quindi che potete scegliere quello che più vi aggrada come capacità lavante e profumazione.

Se mi seguite sapete che io ho diversi problemi con alcune categorie di tensioattivi, perciò devo andare su prodotti con una base lavante leggera; non per questo però sono meno efficaci, anzi, mi piace che facciano una bella schiuma soffice (anche l’occhio vuole la sua parte) e che siano facili da gestire.

La mia scelta del periodo è ricaduta sullo SHAMPOO MICELLARE PER CUTE SENSIBILE Domus Olea Toscana attirata non solo dalla composizione della parte lavante ma anche dalla ricchezza di complessi botanici con cui Domus olea caratterizza sempre i suoi prodotti. La sua particolarità è la texture molto liquida che permette però una facile distribuzione e un agile formarsi della schiuma che è soffice e ben areata

IDRATAZIONE

Strano a credersi ma la categoria “maschera idratante” mancava completamente nelle mie abitudini! Questo perché se volevo un effetto più “leggero” e veloce usavo il balsamo mentre per una azione più strong sceglievo la maschera.

Dovendo quindi fare un acquisto ho scelto di sperimentare con una maschera di un brand che puntavo da tempo e che non avevo ancora avuto modo di approfondire, così ho optato per HAIR PACK condizionante e volumizzante Anarkia Bio

La particolarità di questa azienda è che prepara miscele di erbe Ayurvediche pronte all’uso ed è perfetta per le pigre come me che amammo l’azione delle erbette ma non hanno la pazienza dei loro lunghi tempi di gestione. Qui troviamo una miscela di Semi di Lino, Katira, Kapoor, Methi, Pantenolo, Cheratina Vegetale che rende il capello morbido, docile e leggero

NUTRIZIONE

L’alternativa ai trattamenti in olio che tanto poco vengono sopportati dai miei capelli!

Sappiamo che le lunghezze sono materia morta, quindi non si può propriamente parlare di “nutrirli” ma è pur vero che tenerli ben condizionati e docili li farà apparire più sani e compatti.

La maschera nutriente era lo step che temevo fosse più rischioso per un capello sottile come il mio, ma mi sono dovuta ricredere!

Per iniziare ho scelto di usare la maschera panna e fragola ALKEMILLA perché ha una texture soffice e facile da risciacquare e perché la usa anche mia figlia Marta che ama la sua profumazione di frappé alla fragola

RICOSTRUZIONE

Le maschere per la ricostruzione sono arricchite in amminoacidi e ristrutturanti per garantire una azione texturizzante e rinforzante sui capelli

Per iniziare ho scelto la prime mask di shampora, un sito interessante dove puoi inserire alcune caratteristiche dei tuoi capelli e ti personalizzano il prodotto in base alle tue esigenze. La “mia” maschera è bella densa, ma si gestisce bene. Il suggerimento dell’azienda è di tenerla in posa come trattamento prima dello shampoo, niente vi vieta di farlo anche dopo, ma una maschera di questo tipo ha bisogno di stare in posa un po’ di tempo, non solo 5 minuti. Ricordatevi, se l fate prima dello shampoo, di inumidire bene i capelli prima in modo da far scivolare meglio il prodotto ed ottimizzarne la resa.

BALSAMO

Essendo uno step aggiuntivo alla maschera di trattamento, ne ho scelto uno che fosse di texture leggera, di facile distribuzione e di tempo di posa veloce; la mia soluzione l’ho trovata con il balsamo districante PUROBIO for hair con urea, acido lattico, passiflora, malva e camomilla che garantisce morbidezza e facilità di utilizzo

LEAVE IN

Il trattamento leave in é qualsiasi cosa che rimane sui capelli, tutto quello che mettiamo senza risciacquarlo.

Motivo per cui ne utilizzo diversi a seconda del tipo di effetto che mi serve e in base allo Styling che andrò a fare dopo

HAND BALSAMO SECCO: in realtà è una crema disciplinante senza risciacquo con estratto di mela ed olio di cotone, a seconda della quantità applicata è perfetta anche su capelli sottili

PARENTESIBIO ALTEAZZOSA: il mio alleato per disciplinare i capelli lisci e sottili soprattutto se non utilizzo phon; mi aiuta a mantenerli ordinati senza appesantirli grazie all’acido ialuronico, l’altea, i semi di lino, la katira, il latte di cocco, il pantenolo e cisteina (amminoacido dall’azione texturizzante) oltre ad una componente nutriente che resta però leggera sui capelli

ETEREA THERMO ACTIVE COMPLEX : non uso molto piastra e Ferri caldi ma il termo protettore lo uso molto in estate quando i capelli sono esposti a raggi solari diretti; la combinazione di collagene vegetale, acido Sebacico, olio di Argan, Canapa, Moringa, Ginseng, Acido Ialuronico a medio-basso e bassissimo peso molecolare, vitamina C ed estratto di lievito, mi garantiscono una azione condizionante, disciplinante e protettiva

BIOFFICINA TOSCANA SIERO FINISH ANTICRESPO: di lui ne abbiamo già parlato in un articolo dedicato che trovate a questo link ; ricco di antiossidanti, grazie al brevetto liquepom da bucce di pomodoro dall’azione protettiva anti inquinamento e arricchito in estratto di ortica, rosmarino e umettanti per garantire nutrimento e controllo

Finito questo primo mese saremo riusciti a capire cosa piace di più ai nostri capelli e piano piano personalizzeremo il nostro schema settimanale per adattarlo alle nostre esigenze

Avevate mai sentito parlare di questo metodo? Vi ho incuriosito e iniziate a provarlo con me?

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